[ Torna all'inizio della pagina ]
Come previsto dal Decreto Ministeriale dell' 8 luglio 2005, le informazioni, i contenuti o i servizi, erogati dalle Pubbliche Amministrazioni, siano essi fruibili tramite internet oppure resi disponibili attraverso CD-ROM o DVD, sono soggetti a una verifica per garantirne l’effettivo grado di accessibilità.
Per valutare un sito o un prodotto multimediale sono necessarie due verifiche: una verifica tecnica e una soggettiva.
Un primo livello di accessibilità dei siti Web è accertato dopo l’ esito positivo della verifica tecnica che riscontra la conformità delle pagine HTML ai requisiti tecnici elencati nell’allegato A del Decreto Ministeriale 8 luglio 2005.
La verifica tecnica si compone di 5 passi:
Il secondo livello di accessibilità riguarda la qualità delle informazioni fornite e dei servizi erogati dal sito Web e si articola in primo, secondo e terzo livello di qualità; tali livelli di qualità sono accertati con la verifica soggettiva attraverso i criteri di valutazione descritti nell’allegato B dello stesso decreto.
La verifica soggettiva si articola in 4 fasi:
Un task è una attività che viene definita a priori e che viene valutata e monitorata dall’esperto di fattori umani. Può essere ad esempio “trovare gli orari di apertura al pubblico dell’ufficio Anagrafe”. L’analisi mostrerà la difficoltà a raggiungere l’ obiettivo proposto analizzando parametri misurabili come il tempo impiegato e annotando eventuali indicazioni che i componenti del gruppo di lavoro evidenziano durante lo svolgimento dell’attività.
Sono presenti in rete una serie di strumenti e di software che supportano i tecnici ad eseguire la verifica. Essi possono partire da semplici validatori automatici e veri e propri tool assistivi.